Scoperto a Pompei un vigneto di duemila anni fa

Le sorprese che ci regalano gli scavi archeologici di Pompei non finiscono mai, recentemente ai confini della città sono stati portati alla luce i residui di un vigneto risalente a circa duemila anni fa conservato in perfette condizioni.
Il ritrovamento è stato effettuato dall’ Istituto archeologico di Berlino , da tempo impegnato in numerosi studi nella zona vesuviana.
Si presume che il vigneto sia appartenuto ad una fattoria locale, in esso sono ancora visibili i segni lasciati dal lavoro degli schiavi del tempo.
Gli studi saranno approfonditi con la Università di Oxford che è tra le maggiori università esperte nell’archeologia biologica ambientale.

Dai semi ritrovati e grazie agli studi effettuati dalla Soprintendenza di Pompei attraverso la dott.ssa Ciarallo si continua a produrre il vino Villa dei Misteri che quest’anno ha raggiunto la produzione di 1800 bottiglie.