Vesuvio

Il Parco Nazionale del Vesuvio è di grosso interesse sia storico che geologico; nasce dall’esigenza di difendere uno dei vulcani più famosi del mondo: il Vesuvio.

Il territorio, ricco di bellezze storico-naturalistiche, vanta una produzione agricola unica per varietà e originalità di sapori.

Questo parco fu istituito con lo scopo di salvaguardare il territorio circostante al Vesuvio, di promuovere l’educazione ambientale e la ricerca scientifica e, infine, di applicare metodi atti a realizzare una corretta integrazione tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda.

Il Vesuvio rappresenta un tipico esempio di vulcano a recinto costituito da un cono esterno a tronco chiamato “Monte Somma” (oggi spento) con la sua cinta craterica che risulta in gran parte demolita, dentro di essa si trova si trova un cono più piccolo il Vesuvio appunto, ancora attivo.

Dopo oltre vent’anni, il Vesuvio ritrova finalmente uno dei suoi percorsi più suggestivi, oltre ad una delle uniche due vie percorribili in auto per poter raggiungere il “Gran Cono“, in alternativa al già conosciuto percorso che parte da Ercolano. Infatti, dopo quattro anni dalla sottoscrizione dell’accordo di programma tra Regione Campania, Provincia di Napoli, Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Comune di Boscoreale e Corpo Forestale dello Stato, riapre la “strada Matrone” composta da sette chilometri di straordinario panorama che dal centro di Boscoreale portano a quota mille metri dal livello del mare.