Capri, la più sognata e celebrata delle isole

E’ un vero miracolo la combinazione di terra, cielo, mare e luce creata dalla natura in questo immenso scoglio che emerge dagli abissi. Le grotte marine, i Faraglioni dalle forme straordinarie, il verde della vegetazione sulle ripide pareti rocciose, gli incomparabili panorami, il mix di natura, arte,cultura, mondanità,ne fanno la più sognata e celebrata delle isole.

Fulcro dell’abitato, caratterizzato da abitazioni con terrazzi e pergolati, è la notissima piazzetta, soprannome della minuscola piazza Umberto, salottino all’aperto e centro della vita turistica e mondana.
Una delle più notevoli realizzazioni dell’architettura caprese è il complesso monumentale della Certosa di San Giacomo affacciata sul panorama dei Faraglioni. Non distanti i Giardini di Augusto.

Merita ovviamente una visita la famosa “Grotta Azzurra“che deve non la scoperta, ma la sua rilevazione alla passione romantica di due turisti tedeschi che visitarono Capri nel 1826: uno scrittore, Kopisch, e un pittore, Ernesto Fries. Ma la Grotta era già nota ai Capresi con il nome di “Grotta di Gradola“, ed era evitata da questi non per la sua angusta entrata, quanto per le leggende di streghe e mostri che la popolavano. Al pescatore Angelo Ferraro detto il “Riccio” che li guidò, al notaio Giuseppe Pagano che li corroborò di citazioni latine e di buon vino e all’asinaio che caricò le tinozze, il fuoco greco e quanto occorse per l’esplorazione, il merito principale fu quello di averle dato un nuovo nome di battesimo: Grotta Azzurra, un nome che doveva risolversi, e si risolse, in una serie di innumerevoli descrizioni entusiastiche, di litografie colorate, di cartoline che hanno finito per tingere d’azzurro tutte le mostre dei ricordi di Capri.

Come si Raggiunge:
Prendere il Treno della  “Circumvesuviana ” per Sorrento. Il treno passa ogni 30 minuti e il tempo di percorrenza è di circa venti minuti.  Una volta giunti a Sorrento, prendere dal porto il traghetto per Capri che parte ogni 30 minuti circa.